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Un olio in purezza a chilometri zero
Diversi ettari di olive di produzione propria della cultivar autoctona Coratina diventano l’ingrediente essenziale per un nettare insostituibile per la sana e buona alimentazione.
La molitura delle olive avviene con metodi che permettono una estrazione a freddo e il taglio è in purezza – per quanto riguarda tutta la produzione – che viene effettuata in maniera sostenibile ed ecocompatibile.
La tracciabilità è senza pari:
filiera corta e a chilometri zero. Sono questi i segni distintivi del Frantoio Dibenedetto, azienda di Barletta fondata nel 1964 da Vincenzo Dibenedetto. Il Frantoio Dibenedetto è dedito alla molitura, oltre che delle olive di proprietà, anche di quelle per conto terzi.
Negli anni l’azienda è stata ereditata dai figli Ruggiero e Bartolomeo, riconosciuti “mastri oleari”, che con orgoglio e passione si sono dedicati ai diversi stabilimenti che si sono succeduti nel tempo.
Oggi a guidare l’attività oggi sono i due cugini, omonimi, Vincenzo Dibenedetto, che hanno ereditato il nome del nonno fondatore. È un tandem ben assortito: uno di essi, a soli 26 anni, svolge anche la libera professione di agronomo, strategica per la cura del patrimonio olivicolo e non solo; il cugino trentenne, invece, si occupa in prima persona dell’intero processo produttivo nonché della potatura delle piante.
L’azienda ovviamente nel periodo clou si avvale di operai stagionali. “La Società Agricola Dibenedetto – spiega l’agronomo Vincenzo – dispone di uno stabilimento moderno e all’avanguardia: infatti, la nostra produzione avviene senza scarti di lavorazione poiché siamo in grado di riutilizzare tutti i sottoprodotti come la sansa, l’acqua di vegetazione, le foglie e il nocciolo di sansa. Quest’ultimo, tra l’altro, funge da combustibile.
La sansa invece viene utilizzata per la produzione di biogas così come l’acqua di vegetazione, mentre le foglie – conclude – vengono restituite al terreno per arricchirlo di sostanza organica, il motore principale della fertilità”.
Il mercato di riferimento aziendale è il consumatore finale che richiede direttamente il prodotto al frantoio mediante email, telefono o social
media. “Inoltre ci stiamo attrezzando per l’e-commerce”, ha detto il responsabile di processo Vincenzo. Per quanto attiene la vendita, la
confezione attuale è in latta di alluminio da 3 e 5 litri. Mentre i formati in vetro sono da 0,25 e da 0,50 litri.
Credits: Platinum aziende & protagonisti

